È approdata in Egitto la nave Alexander Udalov, salpata dal porto di Volgodonsk nell’oblast russo di Rostov, con a bordo il recipiente a pressione da 330 tonnellate realizzato da Rosatom per l’Unità 2 della centrale nucleare di El Dabaa, attualmente in costruzione nel governatorato di Matrouh sulla costa mediterranea.
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La consegna includeva anche alcune attrezzature chiave per l’Unità 1 della centrale tra cui quattro generatori di vapore e un pressurizzatore, per un peso totale del carico pari a circa 2.000 tonnellate. Secondo Rosatom, questa spedizione è stata “la più grande mai realizzata per una singola centrale nucleare“.
La Alexander Udalov, progettata per la navigazione fluviale e marittima, è attraccata al molo appositamente realizzato presso il cantiere della centrale nucleare di El Dabaa. Qui il team ha impiegato gru di grande portata per scaricare il recipiente a pressione del reattore VVER‑1200, un cilindro in acciaio da circa 330 tonnellate, progettato per una vita operativa iniziale di 60 anni, estendibile fino a 80. Il vessel ospita il nucleo del reattore, assicura una sigillatura ermetica e resiste a pressioni e temperature elevate, garantendo così la sicurezza e l’affidabilità dell’unità di potenza.
Una volta completata, la centrale nucleare di El Dabaa, la prima in Egitto, sarà composta da quattro unità da 1.200 MW ciascuna, equipaggiate con reattori VVER‑1200 di Generazione III+ forniti da Rosatom. L’azienda russa non solo realizzerà l’intero impianto, ma garantirà anche la fornitura del combustibile nucleare per tutto il ciclo di vita della centrale, oltre a costruire un deposito dedicato e a fornire i container per lo stoccaggio del combustibile esaurito. Rosatom supporterà inoltre i partner egiziani nella formazione del personale e nella manutenzione degli impianti durante i primi dieci anni di esercizio.









