Gio 18 Giugno, 2026

Il Regno Unito finanzia la fornitura di uranio arricchito all’Ucraina per due anni

Il Regno Unito ha annunciato un pacchetto di finanziamenti da 210 milioni di sterline per garantire la fornitura di uranio arricchito alle centrali nucleari dell’Ucraina nei prossimi due anni, rafforzando così la sicurezza energetica del paese e la continuità operativa del suo parco nucleare. In base all’accordo, siglato a Londra tra il Primo Ministro Keir Starmer e il Presidente Volodymyr Zelenskyy, gran parte dell’uranio proverrà dall’impianto di Urenco a Capenhurst, nel Nord‑Ovest dell’Inghilterra, dove lavorano oltre 650 persone.

Nel 2023 Urenco ed Energoatom – l’operatore nazionale del settore nucleare – hanno firmato un accordo di lungo periodo per la fornitura di combustibile fino al 2035, con la possibilità di estendere la cooperazione al 2043. Il nuovo pacchetto di finanziamento annunciato coprirà invece le consegne di combustibile per i prossimi due anni. Secondo il governo britannico, l’impegno da 210 milioni di sterline porta il sostegno complessivo del Regno Unito al settore energetico ucraino a oltre 490 milioni di sterline.

L’Ucraina dispone di 15 reattori – inclusi i sei di Zaporizhzhia, sotto controllo militare russo dall’inizio di marzo 2022 – che nel loro insieme generano circa la metà dell’elettricità del Paese. Garantire una fornitura affidabile di uranio arricchito è considerato essenziale per mantenere la produzione di energia e sostenere famiglie, scuole, ospedali e altri servizi critici, soprattutto durante i periodi invernali quando la domanda di elettricità aumenta.

Ultime notizie