Rosatom ha annunciato che le fondamenta dell’edificio che ospiterà l’Unità 3 della centrale nucleare Kursk II sono state completate con successo e in anticipo sui tempi, grazie al lavoro di circa 200 operatori impegnati per quattro mesi nella realizzazione della lastra da 5.400 m². L’intero processo – dichiara Rosatmo – è stato accompagnato da un rigoroso controllo qualità multilivello, con monitoraggi quotidiani di numerosi parametri tecnici.
Completata questa fase, inizierà l’installazione dei blocchi in cemento armato e la costruzione delle pareti dell’edificio reattore, mentre nel corso dell’anno è prevista anche l’installazione dei primi elementi del guscio interno di contenimento.
Kursk II, situata nella Russia occidentale, ospiterà quattro reattori VVER‑TOI di nuova generazione (capacità nominale di 1.250 MW), destinati a sostituire le unità RBMK‑1000 della vicina centrale esistente, in fase di progressiva dismissione entro il 2031.
Alexander Uvakin, direttore della centrale di Kursk, ha dichiarato: “La sicurezza e la stabilità di qualsiasi impianto, specialmente di una complessa come una centrale nucleare, dipendono dalle sue fondamenta. Esprimo la mia gratitudine al team, la cui esperienza, collaborazione e duro lavoro ci hanno permesso di portare a termine un altro compito chiave come parte di uno dei progetti leader dell’industria nucleare ad alto livello e in anticipo rispetto ai tempi.”














