Al centro dei due memorandum siglati tra il Vietnam National Industry-Energy Group (PVN – PetroVietnam) c’è il rilancio del programma nucleare vietnamita e il rafforzamento della cooperazione energetica e finanziaria tra i due Paesi.
Nel 2016, il Vietnam aveva sospeso il progetto per le prime due centrali nucleari a Ninh Thuan a causa di vincoli finanziari, ma lo ha ora riattivato per far fronte alla crescente domanda elettrica.
La prima centrale, Ninh Thuan 1, resterà legata alla russa Rosatom, che ha confermato il proprio impegno per la costruzione di due reattori VVER‑1200. Per Ninh Thuan 2, inizialmente affidata al Giappone prima del suo ritiro, Hanoi è alla ricerca di nuovi partner e considera la Corea del Sud uno dei candidati più solidi.
Interrogato sulle possibilità di Seul di aggiudicarsi il progetto, il Consigliere per la Sicurezza Nazionale della Corea del Sud, Wi Sung-lac, ha spiegato che i due paesi sono ancora in una fase preliminare di valutazione della cooperazione. Ha sottolineato che le due parti stanno analizzando l’intero quadro progettuale — dalla fattibilità ai rischi, fino alle opzioni di collaborazione finanziaria — nell’ambito dei due protocolli d’intesa appena firmati.














