Il governo estone ha avviato la pianificazione strategica e la valutazione d’impatto ambientale per la centrale nucleare da 600 MWe proposta da Fermi Energia.
Il cuore dell’impianto si baserĂ sulla tecnologia SMR BWRX-300 di GE Vernova Hitachi.
La prima fase del processo di pianificazione si terrĂ tra il 2025 e il 2027 e avrĂ come obiettivo quello di localizzare le aree piĂą idonee nei pressi delle localitĂ di Kunda a Viru-Nigula e Aa, a LĂĽganuse.
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Fermi Energia ha dichiarato che utilizzerĂ il capitale di un round di finanziamento giĂ chiuso da 2,3 milioni di euro, con la partecipazione di investitori esistenti e nuovi, per finanziare questo primo step, in particolare gli studi di preselezione del sito.
Nel 2027, il processo procederĂ verso la conferma dettagliata del sito, attraverso studi approfonditi che analizzeranno la geologia, l’idrologia, il monitoraggio ambientale e la connettivitĂ di rete.
Accanto alla centrale nucleare è prevista la realizzazione di una linea elettrica da 330 kV, un ampliamento dell’attuale sottostazione da 330 kV e altri impianti di trasmissione di energia elettrica.Â
Questi accertamenti saranno fondamentali per verificare che il sito individuato risponda agli stringenti requisiti di sicurezza e prestazioni necessari per l’implementazione del reattore BWRX-300.
Dopo la firma di un accordo di collaborazione ad aprile, Fermi Energia ha considerato Samsung C&T come potenziale appaltatore per l’ingegneria, l’approvvigionamento e la costruzione del progetto.
“L’approvazione del governo per avviare la pianificazione di una centrale nucleare da 600 MW, rappresenta un significativo passo avanti nello sviluppo dell’energia nucleare in Estonia“, ha dichiarato Kalev Kallemets, CEO di Fermi Energia.
“Mentre la pianificazione e le valutazioni dell’impatto ambientale sono storicamente questioni controverse in Estonia, l’esperienza internazionale di Fermi Energia e la fiducia stabilita con i comuni locali – i cui consigli hanno giĂ votato a favore dell’ubicazione delle centrali nucleari – forniscono motivo di fiducia che il processo di pianificazione procederĂ con successo“, ha concluso Kallemets.












