La U.S. Nuclear Regulatory Commission (NRC) ha concesso a Framatome l’autorizzazione a produrre combustibile con arricchimento dell’uranio fino al 10% presso lo stabilimento di Richland (Washington). Il via libera amplia ulteriormente le capacità produttive del sito, già potenziate da una precedente modifica di licenza che consentiva la fabbricazione di combustibile oltre il limite tradizionale del 5% per i reattori ad acqua leggera.
Leggi anche: Framatome svilupperà nuovi combustibili avanzati per i reattori di ricerca della Repubblica Ceca.
La nuova licenza permette l’impiego del processo di pirolisi (conversione secca) per trasformare l’esafluoruro di uranio in polvere di ossido di uranio (UO2 e U3O8), un passaggio essenziale per la produzione di combustibile avanzato, inclusi i TRISO, destinati ai reattori di nuova generazione e ai microreattori. Secondo le previsioni di Framatome, la produzione di UO2 inzierà nel 2027, in linea con la crescente domanda del mercato statunitense dei reattori avanzati.
L’autorizzazione fino al 10% costituisce inoltre un passo preparatorio verso la futura produzione di combustibile HALEU (High-Assay Low-Enriched Uranium), con arricchimento fino al 20%, per la quale Framatome ha già presentato richiesta di finanziamento al Dipartimento dell’Energia.
Lionel Gaiffe, Vicepresidente Esecutivo della Fuel Business Unit di Framatome: “Forte di oltre cinque decenni di esperienza nella produzione di combustibile nucleare, questa approvazione ci pone in una posizione unica per fornire soluzioni avanzate a supporto del futuro del settore.”






