Il nuovo memorandum siglato da Alexei Likhachev di Rosatom e Shan Zhongde dell’Agenzia Cinese per l’Energia Atomica punta a rafforzare la formazione del personale nucleare e a intensificare la cooperazione tra le comunità giovanili e femminili dei due Paesi. In parallelo, le parti hanno sottoscritto un secondo memorandum dedicato alla collaborazione scientifica e tecnologica nel campo della fusione nucleare.
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“I nostri paesi condividono una lunga storia di partenariato strategico, non solo nella costruzione di centrali nucleari ma anche nello sviluppo delle tecnologie di nuova generazione“, ha commentato Alexei Likhachev. “I memorandum d’intesa sulla cooperazione a lungo termine in aree fondamentali della scienza e della tecnologia, principalmente la fusione termonucleare controllata, indicano il nostro impegno ad andare avanti insieme, fianco a fianco, e a garantire leadership in questi ambiti“.
Nel giugno 2018 Russia e Cina hanno firmato una serie di accordi che prevedono la costruzione di due reattori VVER‑1200 come le unità 7 e 8 della centrale di Tianwan. I lavori per l’unità 7 sono iniziati nel maggio 2021, mentre quelli per l’unità 8 nel febbraio 2022. Dovrebbero entrare in esercizio commerciale rispettivamente nel 2026 e nel 2027, contribuendo all’espansione del più grande complesso nucleare cinese. Nello stesso accordo rientra anche lo sviluppo di ulteriori due VVER‑1200 nel sito di Xudabao (o Xudapu), nella provincia di Liaoning.









