Nel corso dell’evento “Nucleare in Italia dal dire al fare“, organizzato dall’Associazione Italiana Nucleare (AIN) a Roma, Stefano Monti (Presidente di AIN) e Pietro Almici (Presidente di ANIMA Confindustria) hanno siglato un Memorandum volto a promuovere la cooperazione in ambito di energia nucleare.
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L’intesa prevede nello specifico uno scambio strutturato di competenze e analisi tecniche e attività di formazione e workshop rivolti alle imprese interessate alle nuove tecnologie nucleari. I partner collaboreranno alla partecipazione a progetti europei e internazionali, in particolare legati agli Small Modular Reactor (SMR), Advanced Modular Reactor (AMR) e alla fusione, istituendo gruppi di lavoro congiunti dedicati a sicurezza, materiali e processi industriali. Completano l’accordo iniziative comuni di divulgazione tecnica rivolte a istituzioni e stakeholder.
Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria, ha commentato: “Le due associazioni, unite nella volontà di promuovere soluzioni innovative e sostenibili, hanno riconosciuto come l’industria meccanica, rappresentata da Anima, possa svolgere un ruolo cruciale nella creazione di una filiera dell’energia nucleare. Questo accordo non solo promuove la collaborazione tra i due enti, ma favorisce anche la transizione energetica del nostro Paese, rendendo il nucleare una componente essenziale nel mix energetico nazionale. L’impegno congiunto di Anima e Ain potrà garantire un futuro energetico più sostenibile e innovativo per l’Italia.”
Le prospettive economiche, richiamate dal report THEA–Edison–Ansaldo, indicano un impatto economico che vale circa il 2,5% del PIL, con oltre 117.000 nuovi posti di lavoro, di cui 39.000 diretti nella filiera industriale.













