La Commissione Europea ha dato il via libera a un pacchetto di aiuti di Stato destinato alla costruzione e all’avvio della prima centrale nucleare in Polonia. L’impianto, che sorgerà nell’area costiera di Lubiatowo-Kopalino (in Pomerania), avrà una capacità di generazione elettrica prevista fino a 3.750 MW e dovrebbe entrare in funzione nella seconda metà del 2030.
Il progetto, affidato nel 2024 dal governo polacco alla società statale Polskie Elektrownie Jądrowe, consiste nella realizzazione di tre nuovi reattori nucleari (basati su tecnologia AP1000), ciascuno con una capacità di 1250 MW. L’investimento totale previsto è stimato in termini nominali di circa 42 miliardi di euro. Si tratta del più grande investimento energetico nella storia del paese. Fino al 30% della produzione sarà venduta tramite aste PPA, e il restante 70% tramite mercati organizzati, con piena trasparenza del processo.
La Polonia intende sostenere la nuova centrale nucleare attraverso un contratto a doppio pagamento per differenza (CfD), che garantirà alla Polskie Elektrownie Jądrowe entrate stabili per 40 anni. In base a questo schema:
- se il prezzo dell’elettricità sul mercato scende sotto un valore di riferimento (“prezzo di esercizio”), lo Stato compenserà la società Polskie Elektrownie Jądrowe (PEJ);
- se invece il prezzo di mercato supererà tale soglia, sarà la PEJ a restituire la differenza allo Stato.
Il pacchetto di sostegno include anche un’iniezione di capitale pubblico pari a circa il 30% dei costi complessivi del progetto e garanzie statali che coprono integralmente il debito contratto dalla PEJ per finanziare la costruzione.
Miłosz Motyka, Ministro dell’Energia polacco: “La costruzione della prima centrale nucleare della Polonia sta diventando un dato di fatto, e la decisione della Commissione Europea sottolinea l’entità del progetto che stiamo perseguendo. È stato il nostro governo a ottenere i finanziamenti e a richiedere la decisione della Commissione, ora ricevuta in tempi record – meno di 12 mesi. Questo dimostra che le nostre attività non sono solo ambiziose, ma anche rapide ed estremamente efficaci. L’energia nucleare sarà un componente chiave del mix energetico polacco. Oggi compiamo un passo cruciale verso questo obiettivo. L’energia nucleare diventerà la pietra angolare della sicurezza energetica della Polonia e guiderà la nostra crescita economica. Siamo già la ventesima economia più grande al mondo. Con il nucleare, possiamo puntare più in alto“.













